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Il pacchetto sicurezza, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale da pochissimi giorni, apporta notevoli novità sia nell’ambito del codice penale che del codice di procedura penale e detta una nuova disciplina anche in materia di acquisto di cittadinanza. Esponiamo di seguito le principali novità introdotte dalla Legge 15 luglio 2009 n° 94.
1) Introduzione del reato di immigrazione clandestina, con ammenda da 5.000 a 10.000 euro per lo straniero che entra illegalmente nel territorio dello Stato.
2) limiti ai matrimoni di interesse: per acquisire la cittadinanza italiana non sarà più sufficiente la celebrazione del matrimonio ma occorrerà che il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica , o tre anni se la residenza è invece all’estero;
3) nuove norme in materia di occupazione del suolo pubblico;
4) misure di contrasto all’impiego di minori nell’accattonaggio;
5) misure in materia di confisca dei beni di provenienza illecita;
6) via alle c.d. ronde cittadine : possibilità per i sindaci di avvalersi della collaborazione di associazioni ( con preferenza per quelle formate principalmente da ex appartenenti alle forze dell’ordine) di cittadini non armati ;
7) estensione della permanenza nei centri di identificazione ed espulsione introdotti dal Decreto Legge 23 maggio 2008 in sostituzione dei cpt fino ad un massimo di 180 giorni.
8 ) Ripristino del reato di oltraggio a pubblico ufficiale
Pubblichiamo qui il testo integrale del pacchetto sicurezza e svolgiamo una prima analisi, che potrà tornare utile ad esempio ai fini del superamento dell’esame di stato di avvocato.
Download Testo pacchetto sicurezza
Analisi delle principali novità nell’ambito penale .
Reato di “Oltraggio a pubblico ufficiale”: Il pacchetto sicurezza ha reintrodotto nel nostro ordinamento il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. La condotta incriminata è qualsiasi offesa in luogo pubblico o luogo aperto al pubblico ed in presenza di più persone all’onore ed al prestigio di un pubblico ufficiale che stia compiendo un atto d’ufficio e a causa o nell’esercizio delle sue funzioni. Il bene protetto è quello del regolare funzionamento e del prestigio della Pubblica Amministrazione da un lato, dall’altro quello della libertà e incolumità del pubblico ufficiale. In forza dell’art. 341 bis c.p. come novellato dal pacchetto sicurezza 2009 è prevista la pena della reclusione fino a 3 anni ( che aumentano in caso di attribuzione al pubblico ufficiale di un fatto determinato. In tal caso è però prevista la non punibilità dell’autore del fatto delittuoso se viene provata la verità del fatto attribuito o se per tale fatto il pubblico ufficiale viene condannato).
Accattonaggio, impiego di minori: Il pacchetto sicurezza ha anche introdotto nel codice penale all’art. 600-octies il delitto di “Impiego di minori nell’accattonaggio” . In precedenza l’art. 671 c.p. ( ora abrogato) prevedeva esclusivamente una contravvenzione sanzionata con l’arresto da 3 mesi ad un anno per chiunque si avvaleva, al fine di mendicare, di una persona minore degli anni 14 o non imputabile, che fosse sottoposta alla propria autorità o affidata alla propria custodia o vigilanza, o che permetteva che essa mendicasse o che altri se ne valesse per mendicare. Il nuovo art. 600-octies c.p. invece prevede la sanzione della reclusione fino a 3 anni. Una grande novità consiste nella possibilità di punire chi si avvalga per mendicare di una persona minore di anni 14 o non imputabile anche se il minore o il soggetto non imputabile non sia sottoposto alla propria custodia, autorità o vigilanza.
Sottrazione e trattenimento di minore all’estero: In base al nuovo art. 574 -bis c.p. chi sottrae un minore al genitore esercente la potestà dei genitori o al tutore, conducendolo o trattenendolo all’estero contro la volontà del medesimo genitore o tutore, impedendo in tutto o in parte allo stesso l’esercizio della potestà genitoriale, è punito – salvo che il fatto costituisca più grave reato- con la reclusione da uno a quattro anni ( o da sei mesi a tre anni se il minore ha compiuto i 14 anni). Se i fatti sono commessi da un genitore in danno del figlio minore la condanna comporta la sospensione dell’esercizio della potestà dei genitori.
Reato di immigrazione clandestina e norme sulla clandestinità (commento tratto da www.luigiboschi.it) : Chi entra o soggiorna in maniera illegale in Italia commette il reato di immigrazione clandestina e rischia un’ammenda da 5 mila a 10 mila euro. I clandestini sono sottoposti a processo davanti al giudice di pace con espulsione per direttissima.
Tassa di soggiorno
- Gli immigrati dovranno pagare un contributo di soggiorno: l’importo va da un minimo di 80 a un massimo di 200 euro. Si pagherà per il rinnovo del permesso di soggiorno ma non se questo è per asilo e per la richiesta di asilo, per la protezione sussidiaria e per motivi umanitari.
Reati ostativi all’ingresso
- Dovranno essere prese in considerazione anche le condanne non definitive;
Nei Cie fino a 6 mesi
- La permanenza nei Cie, i centri di identificazione ed espulsione, degli immigrati clandestini, è prolungata dagli attuali 60 giorni a 6 mesi. in caso di mancata cooperazione al rimpatrio da parte del paese terzo interessato o in caso di ritardi per acquisire la documentazione necessaria , il questore può chiedere una prima proroga di 60 giorni, cui se ne può aggiungere una seconda.
Carcere a chi affitta a clandestini
- Reclusione fino a tre anni per chi, a titolo oneroso, dà alloggio o cede anche in locazione un immobile a uno straniero privo del permesso di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di affitto.
Matrimonio con stranieri
- Lo straniero che sposa un cittadino italiano può acquisire la cittadinanza italiana due anni dopo il matrimonio se risiede legalmente nel nostro Paese oppure dopo tre anni se residente all’estero. Tempi dimezzati in presenza di figli. Per potersi sposare con un italiano lo straniero deve presentare all’ufficiale dello strato civile, oltre al nulla osta del Paese di provenienza, anche il permesso di soggiorno. Più facili invece i matrimoni con le musulmane che risiedono regolarmente in Italia: non sarà necessario che la sposa ottenga il nulla osta dal Paese di provenienza, basterà un’autocertificazione alla quale sia allegato un documento dell’ambasciata italiana o del consolato nel paese di provenienza.
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Pacchetto sicurezza Legge 15 luglio 2009 n. 94 ( Ddl 733-b): il testo, le novità, i primi commenti. Reato immigrazione clandestina, oltraggio pubblico ufficiale, accattonaggio minori.
Date una lettura anche al mio primo articolo per Libertiamo!
1) Introduzione del reato di immigrazione clandestina, con ammenda da 5.000 a 10.000 euro per lo straniero che entra illegalmente nel territorio dello Stato.
2) limiti ai matrimoni di interesse: per acquisire la cittadinanza italiana non sarà più sufficiente la celebrazione del matrimonio ma occorrerà che il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica , o tre anni se la residenza è invece all’estero;
3) nuove norme in materia di occupazione del suolo pubblico;
4) misure di contrasto all’impiego di minori nell’accattonaggio;
5) misure in materia di confisca dei beni di provenienza illecita;
6) via alle c.d. ronde cittadine : possibilità per i sindaci di avvalersi della collaborazione di associazioni ( con preferenza per quelle formate principalmente da ex appartenenti alle forze dell’ordine) di cittadini non armati ;
7) estensione della permanenza nei centri di identificazione ed espulsione introdotti dal Decreto Legge 23 maggio 2008 in sostituzione dei cpt fino ad un massimo di 180 giorni.
8 ) Ripristino del reato di oltraggio a pubblico ufficiale
Pubblichiamo qui il testo integrale del pacchetto sicurezza e svolgiamo una prima analisi, che potrà tornare utile ad esempio ai fini del superamento dell’esame di stato di avvocato.
Download Testo pacchetto sicurezza
Analisi delle principali novità nell’ambito penale .
Reato di “Oltraggio a pubblico ufficiale”: Il pacchetto sicurezza ha reintrodotto nel nostro ordinamento il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. La condotta incriminata è qualsiasi offesa in luogo pubblico o luogo aperto al pubblico ed in presenza di più persone all’onore ed al prestigio di un pubblico ufficiale che stia compiendo un atto d’ufficio e a causa o nell’esercizio delle sue funzioni. Il bene protetto è quello del regolare funzionamento e del prestigio della Pubblica Amministrazione da un lato, dall’altro quello della libertà e incolumità del pubblico ufficiale. In forza dell’art. 341 bis c.p. come novellato dal pacchetto sicurezza 2009 è prevista la pena della reclusione fino a 3 anni ( che aumentano in caso di attribuzione al pubblico ufficiale di un fatto determinato. In tal caso è però prevista la non punibilità dell’autore del fatto delittuoso se viene provata la verità del fatto attribuito o se per tale fatto il pubblico ufficiale viene condannato).
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Accattonaggio, impiego di minori: Il pacchetto sicurezza ha anche introdotto nel codice penale all’art. 600-octies il delitto di “Impiego di minori nell’accattonaggio” . In precedenza l’art. 671 c.p. ( ora abrogato) prevedeva esclusivamente una contravvenzione sanzionata con l’arresto da 3 mesi ad un anno per chiunque si avvaleva, al fine di mendicare, di una persona minore degli anni 14 o non imputabile, che fosse sottoposta alla propria autorità o affidata alla propria custodia o vigilanza, o che permetteva che essa mendicasse o che altri se ne valesse per mendicare. Il nuovo art. 600-octies c.p. invece prevede la sanzione della reclusione fino a 3 anni. Una grande novità consiste nella possibilità di punire chi si avvalga per mendicare di una persona minore di anni 14 o non imputabile anche se il minore o il soggetto non imputabile non sia sottoposto alla propria custodia, autorità o vigilanza.
Sottrazione e trattenimento di minore all’estero: In base al nuovo art. 574 -bis c.p. chi sottrae un minore al genitore esercente la potestà dei genitori o al tutore, conducendolo o trattenendolo all’estero contro la volontà del medesimo genitore o tutore, impedendo in tutto o in parte allo stesso l’esercizio della potestà genitoriale, è punito – salvo che il fatto costituisca più grave reato- con la reclusione da uno a quattro anni ( o da sei mesi a tre anni se il minore ha compiuto i 14 anni). Se i fatti sono commessi da un genitore in danno del figlio minore la condanna comporta la sospensione dell’esercizio della potestà dei genitori.
Reato di immigrazione clandestina e norme sulla clandestinità (commento tratto da www.luigiboschi.it) : Chi entra o soggiorna in maniera illegale in Italia commette il reato di immigrazione clandestina e rischia un’ammenda da 5 mila a 10 mila euro. I clandestini sono sottoposti a processo davanti al giudice di pace con espulsione per direttissima.
Tassa di soggiorno
- Gli immigrati dovranno pagare un contributo di soggiorno: l’importo va da un minimo di 80 a un massimo di 200 euro. Si pagherà per il rinnovo del permesso di soggiorno ma non se questo è per asilo e per la richiesta di asilo, per la protezione sussidiaria e per motivi umanitari.
Reati ostativi all’ingresso
- Dovranno essere prese in considerazione anche le condanne non definitive;
Nei Cie fino a 6 mesi
- La permanenza nei Cie, i centri di identificazione ed espulsione, degli immigrati clandestini, è prolungata dagli attuali 60 giorni a 6 mesi. in caso di mancata cooperazione al rimpatrio da parte del paese terzo interessato o in caso di ritardi per acquisire la documentazione necessaria , il questore può chiedere una prima proroga di 60 giorni, cui se ne può aggiungere una seconda.
Carcere a chi affitta a clandestini
- Reclusione fino a tre anni per chi, a titolo oneroso, dà alloggio o cede anche in locazione un immobile a uno straniero privo del permesso di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di affitto.
Matrimonio con stranieri
- Lo straniero che sposa un cittadino italiano può acquisire la cittadinanza italiana due anni dopo il matrimonio se risiede legalmente nel nostro Paese oppure dopo tre anni se residente all’estero. Tempi dimezzati in presenza di figli. Per potersi sposare con un italiano lo straniero deve presentare all’ufficiale dello strato civile, oltre al nulla osta del Paese di provenienza, anche il permesso di soggiorno. Più facili invece i matrimoni con le musulmane che risiedono regolarmente in Italia: non sarà necessario che la sposa ottenga il nulla osta dal Paese di provenienza, basterà un’autocertificazione alla quale sia allegato un documento dell’ambasciata italiana o del consolato nel paese di provenienza.