Marrazzo si ritira nel convento di Subiaco: stessa scelta del prete pedofilo Don Damy Romano (Damy Romain).
Posted by liberlex | Posted in Senza categoria | Posted on 28-10-2009
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Strano destino quello del convento di Subiaco, balzato agli onori della cronaca per la decisione di Pietro Marrazzo di abbandonare una vita di “piaceri” e “perversioni” e ritirarsi a vita pia.
Proprio Subiaco ha ospitato ( e non si sa se lo ospiti ancora) un noto prete pedofilo, Don Damy Romeo, che ha scelto la struttura religiosa per scontare gli arresti domiciliari disposti nel 2007 per una tristissima vicenda relativa ad atti di pedofilia e a possesso di materiale pedopornografico .
Premettiamo che non c’è alcuna intenzione di equiparare le due storie delle quali parleremo in questo articolo ( la vita privata di Marrazzo, non indagato per reati sessuali ma per reati contro la pubblica fede e la pubblica amministrazione, non può e non deve essere paragonata a vicende orrende come la pedofilia ) , ma vogliamo soltanto far notare questa bizarra coincidenza. E ciò perchè le ipocrisie e i peccati, in questo paese, spesso si lavano in convento, come se i conventi fossero luoghi estranei al peccato o come se le preghiere possano ripulire l’immagine e cancellare le proprie debolezze nell’immaginario collettivo.

Don Damy Romeo era parroco della parrocchia di Gavignano quando, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dal gip del tribunale di Rieti su richiesta del pubblico ministero Rosalia Affinito, i carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto lo hanno hanno arrestato. Contro il prete, trovato in possesso di materiale scottante ed inequivocabile, come frustini e manette (utili per l’autofustigazione e l’espiazione dei peccati forse?), la denuncia presentata dai genitori di un ragazzo che frequentava la parrocchia e che ha riferito di aver subito abusi sessuali , che gli è valsa la condanna emessa dal gup Alessandro Arturi, con rito abbreviato, a quattro anni di reclusione ed all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.
Dopo Don Damy Romano, quindi, una nuova sfida per il convento di Subiaco, evidentemente specializzato in casi da prima pagina.





















