Testo Decreto legislativo 50/2016 Codice Appalti e Concessioni

Nuovo Codice degli Appalti e delle Concessioni D.Lgs. 50/2016

Testo Decreto Legislativo 50/2016

Di seguito un focus su alcune norme di particolare interesse per gli operatori

Soglie di rilevanza comunitaria ( art. 35)
a) euro 5.225.000 per gli appalti pubblici di lavori e per le concessioni;
b) euro 135.000 per gli appalti pubblici di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici che sono autorità governative centrali;
c) euro 209.000 per gli appalti pubblici di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici subcentrali;
d) euro 750.000 per gli appalti di servizi sociali e di altri servizi specifici elencati all’allegato IX.

Contratti sotto soglia (art. 36)

Possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie anche per i contratti sotto soglia

a) Affidamenti di lavori, servizi e forniture inferiori a 40.000 euro: affidamento diretto, adeguatamente motivato. Per i lavori anche amministrazione diretta.

b) Affidamenti superiori a 40.000 euro ed inferiori a 150.000 euro per i lavori:
1) procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno 5 operatori economici individuati tramite indagine di mercato o elenchi aperti di operatori economici , nel rispetto del criterio di rotazione.
2) Amministrazione diretta ( se si deve procedere all’acquisto o al noleggio di mezzi, però, vi si deve provvedere con procedura negoziata ).
L’avviso sui risultati della procedura di affidamento deve contenere anche l’indicazione anche dei soggetti invitati.

c) Affidamenti superiori a 40.000 euro ed inferiori a 209.000 euro (per amministrazioni agg. Subcentrali) o a 135.000 euro ( per amministrazioni agg. Centrali) relativi a servizi e forniture: procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno 5 operatori economici individuati tramite indagine di mercato o elenchi aperti di operatori economici , nel rispetto del criterio di rotazione.
L’avviso sui risultati della procedura di affidamento deve contenere anche l’indicazione anche dei soggetti invitati.

d) lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1.000.000 di euro: procedura negoziata (disciplinata dall’art. 63) con consultazione di almeno dieci operatori economici, ove esistenti, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. L’avviso sui risultati della procedura di affidamento, contiene l’indicazione anche dei soggetti invitati;
E’ possibile l’aggiudicazione al minor prezzo ( art. 95 c.4), è possibile l’esclusione automatica delle offerte anomale (art. 97 c.8)

e) lavori di importo pari o superiore a 1.000.000 di euro: ricorso alle procedure ordinarie

f) Opere di urbanizzazione a scomputo inferiori alla soglia comunitaria: procedura ordinaria con pubblicazione di avviso o bando di gara. Se sono funzionali ad un intervento di trasformazione urbanistica del territorio si applica l’articolo 16, comma 2- bis, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.

Centralizzazione delle committenze ( art. 37)

a)Acquisizione forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro: si può procedere direttamente ed autonomamente ( o mediante strumenti d’acquisto messi a disposizione da centrali di committenza)
b)Acquisizione lavori inferiori di importo inferiore a 150.000 euro: si può procedere direttamente ed autonomamente all’acquisto ( oppure mediante strumenti d’acquisto messi a disposizione da centrali di committenza)
c)Al di sopra di tali soglie: si possono effettuare procedure d’acquisto solo se le stazioni appaltanti sono in possesso della qualificazione prevista dall’art. 38, altrimenti si deve ricorrere ad una centrale di committenza o all’aggregazione con una o più stazioni appaltanti in possesso della necessaria qualificazione.
d)Se si tratta di affidamenti di forniture e servizi di importo superiore a 40.000 euro (e inferiore alla soglia comunitaria – 135.000 o 209.000 euro) o di affidamenti di lavori di manutenzione ordinaria superiore a 150.000 euro e inferiori a 1 milione di euro, le stazioni appaltanti in possesso della necessaria qualificazione di cui all’articolo 38 procedono mediante utilizzo autonomo degli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione dalle centrali di committenza.
d1) In caso di indisponibilità di tali strumenti le stazioni appaltanti devono ricorrere ad una centrale di committenza o all’aggregazione oppure devono svolgere una procedura ordinaria.
e) Le stazioni appaltanti non comuni capoluogo di provincia, ferme restando le previsioni di cui alle ipotesi a,b,c, e d , procedono:
– ricorrendo a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati;
– mediante unioni di comuni costituite e qualificate come centrali di committenza, ovvero associandosi o consorziandosi in centrali di committenza nelle forme previste dall’ordinamento.
-) ricorrendo alla stazione unica appaltante costituita presso gli enti di area vasta ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56.

Criteri di aggiudicazione delle offerte (art. 95)

Il criterio ordinario è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Sono aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo:
a) i contratti relativi ai servizi sociali e di ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica, nonché ai servizi ad alta intensità di manodopera, come definiti all’articolo 50, comma 2;
b) i contratti relativi all’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura e degli altri servizi di natura tecnica e intellettuale di importo superiore a 40.000 euro.
Può essere utilizzato il criterio del minor prezzo:
a) per i lavori di importo pari o inferiore a 1.000.000 euro, tenuto conto che la rispondenza ai requisiti di qualità è garantita dall’obbligo che la procedura di gara avvenga sulla base del progetto esecutivo;
b) per i servizi e le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato;
c) per i servizi e le forniture di importo inferiore alla soglia di cui all’articolo 35, caratterizzati da elevata ripetitività, fatta eccezione per quelli di notevole contenuto tecnologico o che hanno un carattere innovativo.

Offerte anomale (art. 97)
Criterio del prezzo più basso: il calcolo avviene previo sorteggio del metodo di calcolo, tra uno dei seguenti metodi
a) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all’unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media;
b) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, tenuto conto che se la prima cifra dopo la virgola, della somma dei ribassi offerti dai concorrenti ammessi è pari ovvero uguale a zero la media resta invariata; qualora invece la prima cifra dopo la virgola, della somma dei ribassi offerti dai concorrenti ammessi è dispari, la media viene decrementata percentualmente di un valore pari a tale cifra;
c) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, incrementata del 20 per cento;
d) media aritmetica dei ribassi in termini assoluti di tutte le offerte ammesse, decurtata del 20 per cento;
e) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all’unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media, moltiplicato per un coefficiente sorteggiato dalla commissione giudicatrice all’atto del suo insediamento tra i seguenti valori: 0,6; 0,8; 1; 1,2; 1,4.
Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa : la congruità delle offerte è valutata sulle offerte che presentano sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dal bando di gara.